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Il Monte Brè sopra Lugano (Montebre), la montagna più soleggiata della Svizzera offre uno splendido panorama sul lago Ceresio, sulla città di Lugano e i suoi dintorni fino a Ponte Tresa, al Monte Tamaro e a sud verso Melide e Porto Ceresio. Più in lontananza, si può ammirare la catena del Monte Rosa (a 80 km di distanza) e verso l’Italia fino alle alpi marittime (a 230 km di distanza). Lo sguardo porta anche al Monte San Giorgio, sopra Brusino, dal 2003 patrimonio mondiale dell’UNESCO per la presenza di reperti paleontologici (fossili di rettili marini e di pesci).
 
Sulle pendici del Monte Brè di Lugano si adagiano i quartieri di Gandria, Castagnola, Cassarate, Viganello e Cureggia, Pregassona e poco distante tutta la Val Colla con i Denti della Vecchia. Mentre dal lato opposto si può vedere il territorio italiano con la Valsolda e Oria, luogo in cui ha vissuto Antonio Fogazzaro (1842-1911) scrittore e poeta Italiano che in questo paese ha ambientato numerose sue opere. Quindi si può scorgere Porlezza e la valle d’Intelvi con il Monte Sighignola fino al Monte Generoso.
 
L’incantevole villaggio di Brè sopra Lugano (800 metri di altitudine e 390 abitanti) che ha saputo mantenere il suo carattere tradizionale, è stato arricchito in modo sapientemente raffinato da opere d’arte sparse nel nucleo del paese. “L’arredo artistico” comprende opere di Aligi Sassu, Gianfredo Camesi, Antonio Lüönd, Marco Prati, l’Iracheno Al Fadhil El Ukrifi, Guido Bisagni, Ivo Soldini, Petra Weiss e altri 30 artisti riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. La Via Crucis che orna l’interno della chiesa di Brè sopra Lugano è opera del pittore Jozsef Birò, mentre all’esterno troviamo un affresco di Luigi Taddei e una vetrata di Francesco Tenzi. Nel centro del paese, un museo è dedicato a Wilhelm Schmid, esponente di rilievo del movimento “Nuova oggettività” sorto in Germania negli anni venti. Il museo è chiuso e sarà aperto solo dalla primavera 2018. Le notevoli presenze d’arte che danno maggior pregio al paese di Brè entrano in tal modo in simbiosi con il Polo Culturale di Lugano, rispettivamente nel contesto del LAC Lugano Arte e cultura.
 
Una vasta rete di sentieri portano al Monte Boglia (1516 metri di altitudine), all’Alpe Bolla (1129 m) e a Cureggia (655 m). Un percorso naturalistico e archeologico invita l’escursionista a passare dagli 800 metri di altitudine di Brè sopra Lugano, ai 340 di Gandria, un ameno villaggio, quartiere di Lugano, in riva al lago omonimo, per poi proseguire sul sentiero degli ulivi e giungere a Cassarate e Lugano.
 
Il paese di Brè è un nucleo architettonico protetto dall’inventario federale ISOS. Dal momento che un insediamento viene inserito nell’ISOS significa che esso merita di essere conservato intatto. Oggi l’ISOS comprende 1284 posti d’importanza nazionale. La determinazione dell’interesse nazionale di un insediamento si basa su criteri topografici, spaziali e storico-architettonici: l’ISOS valuta questi siti nella loro globalità, tenendo conto del rapporto che lega tra di loro gli edifici, della qualità degli spazi tra le costruzioni e l’effetto dell’edificazione sull’ambiente circostante.
 
Brè sopra Lugano, comune autonomo fin dalla prima metà del secolo XV, fa parte dal 1972 del comune di Lugano, diventandone quartiere. La località, citata per la prima volta nel 1326 è documentata con i nomi di “Brech”, “Brek” e “Breh”, ma si cita anche nel 1110 con “villa que dicitur Alia Bre” e altrove “alia que dicitur Bre”. Vi vantava possedimenti il monastero di S. Pietro in Ciel d’Oro di Pavia.
 

INFO: assm@bluewin.ch